|
Jan Burke "Ossa" (Sonzogno)
![]() A volte le ragioni editoriali sono sconosciute ed incomprensibili. Questo libro è il primo che viene tradotto e pubblicato qui in Italia, ma Irene Kelly, la simpatica protagonista, è un personaggio famoso nel resto del mondo alla pari della ormai in decadenza Kay Scarpetta e la Burke scrive anche molto meglio della Cornwell! In attesa che la Sonzogno si accorga della svista e pubblichi anche i romanzi precedenti, possiamo comunque familiarizzare con i personaggi, e addentrarci nella trama di questo affascinante romanzo. La giornalista Irene Kelly sta indagando sulla scomparsa di una donna, spinta anche dallo sguardo implorante dei famigliari; e si trova catapultata in una missione di ricerca dei cadaveri guidata dallo stesso serial killer. Ma nulla è semplice come sembra, la missione nasconde un'insidia letale, e la Kelly ne uscirà sconvolta. E siamo solo a metà del libro! Ci si chiede come la Burke possa mantenere alta la tensione per il resto del romanzo, eppure ci riesce. Entrando nella mente della sua protagonista, e giocando con le psicologie nascoste dei personaggi che le stanno intorno. Fino ad un finale scoppiettante, che non delude, e ti lascia la voglia di incontrare nuovamente Irene Kelly e i suoi amici. Emanuela |