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Jonathan Carroll "Mele Bianche" (Fazi)
![]() Un romanzo che si può tranquillamente descrivere come un incrocio tra "Ubik" di Philip K. Dick e "L'insostenibile leggerezza dell'essere" di Milan Kundera. Non c'è molto altro da dire (cercare di raccontare la trama equivarrebbe a rovinare la lettura agli interessati)... se non che è particolare (ma non troppo) e che potrebbe annoiarvi a morte come entusiasmarvi a vita. Provatelo! Niccolò |