Clive Cussler "Il serpente dei Maya" (Longanesi)


Non avevo letto mai niente di Cussler, un po' perché l'avventura archeologica non è molto il mio genere, un po' perché sono prevenuta nei confronti di questi scrittori seriali stra-famosi. Dopo aver letto questo romanzo posso dire che Cussler si merita la sua fama, e comunque continuo a non amare questo genere di libri!
E' incredibile come lo scrittore riesca a tenere le fila di una storia intricatissima, che si svolge su più fronti e più epoche temporali, dai Maya all'affondamento dell'Andrea Doria ai nostri giorni.
Avventura allo stato puro, con personaggi simpatici, atletici e coraggiosi, come i due archeologi Kurt Austin e Joe Zavala, con i cattivi che sono propri cattivissimi, le donne che se la cavano meglio degli uomini, gli studiosi che sono sempre un po' pazzi, ma interessanti, il tutto condito con ironia e senso della suspence.
Leggere un libro del genere è un po' come vedere ancora all'opera il mitico Indiana Jones.

Emanuela