Greg Egan "La terra moltiplicata" (Nord)


Da alcuni anni la terra è ricoperta da un involucro scuro e opaco, chiamato la Bolla, che non permette più di vedere le stelle e di viaggiare nel cosmo.
E da allora gli abitanti del pianeta si sentono insicuri, minacciati, spaventati.
E' in questo cupo scenario che Nick, un investigatore privato del futuro che ha accesso agli accessori più avanzati della tecnologia invasiva (del corpo e della mente, per il potenziamento di entrambi), si mette sulle tracce di una ragazza scomparsa in circostanze misteriose, e che si rivelerà essere la chiave per capire l'esistenza della Bolla oscurante, e dei misteriosi traffici di multinazionali kafkiane (che non sono la causa dell'esistenza della Bolla) che si possiedono l'una con l'altra (nessuno sa mai con precisione per chi stia lavorando e con quale fine).
Ci troviamo di fronte a un ottimo romanzo di fantascienza che unisce sapientemente elementi di sci-fi hard classica con atmosfere cyberpunk apolitiche, legando il tutto con il gluone della meccanica quantistica e il corollario dei gustosi paradossi che circondano tale visione scientifica.
Uno tra i pochi capolavori della noiosa fantascienza contemporanea.

Niccolò