George R. R. Martin "Il Portale delle Tenebre" (Mondadori)


Dopo la recensione del primo volume (americano), eccoci a trattare l'ultimo uscito nell'edizione italiana (da noi il settimo, il terzo per gli Stati Uniti). Per quelli intermedi vale il giudizio già dato; si tratta di un'opera eccezionale, consigliatissima ma sicuramente non leggera, e di cui non si può raccontare nulla per non rovinarne la lettura.
In questo ultimo tomo molti nodi vengono al pettine, alcuni misteri che ormai si credeva restassero tali sono infine svelati, e di certo non mancano numerosi e inaspettati colpi di scena.
Anche se si tratta di un volume autoconclusivo, le vicende restano aperte a nuovi sviluppi, personaggi prima reputati per la loro fama come negativi vengono conosciuti sotto una diversa e più positiva luce e viceversa, cominciano a spuntare creature sovrannaturali (in una saga fantasy dopo quasi 3000 pagine!!!), le cui rare apparizioni sono sempre più interessanti, e gli intrighi non smettono di svilupparsi e generarne di nuovi.
E a questo punto tutti i lettori si sono innamorati perdutamente della bellissima Dany, la regina dei draghi!

Niccolò

George R. R. Martin
"Il Trono di Spade" + "Il Grande Inverno" (Mondadori)


Due romanzi nella stessa recensione? E per quale motivo? Per un motivo molto semplice; l'edizione americana originale è un unico romanzo di 800 e passa pagine, qui ci troviamo di fronte a due volumi separati di 400 pagine. Certo più maneggevoli da leggere (e già immagino... chi urla al complotto plutocratico della Mondadori che vorrebbe fare più soldi, vendendo due libri al posto di uno... vi comprate i due volumi nell'edizione economica e spendete esattamente come per un libro solo!).
Dunque, questa immane saga (alla fine dovrebbe essere composta da cinque volumi dell'edizione americana da 800-1000 pagine ciascuno, equivalenti a 10 volumi dell'edizione italiana da 400-500 ciascuno) è ambientata in un mondo alieno, e non potrebbe essere altrimenti, dal momento che le stagioni, e ce ne sono solo due, estate e inverno, durano anche dieci anni ciascuna. Ma quella che ci troviamo di fronte è un'ambientazione puramente medievale, con migliaia (letteralmente) di lord, ser e lady e principi e aspiranti principi e re e aspiranti re... e cospiratori, spie, soldati, guardie, guarnigioni, e tutto ciò che può evocare quell'oscuro periodo storico.
Il mondo "fantasy" di Martin è una sorta di America, si perchè è diviso in due continenti, uno del nord e uno del sud, ciascuno dominato da diverse casate in lotta tra di loro per il predominio e il potere assoluto (in qualche maniera queste cronache ricordano vagamente il primo romanzo della saga di Dune).
In mezzo a questo mondo estremamente realistico, descritto fin nei suoi più minimi particolari, fanno capolino qua e là anche elementi più classici del fantasy, come i morti viventi, qui chiamati Estranei, e una sorta di orchi tutto sommato molto umani qui denominati Bruti. Si accenna anche al Popolo del bosco (gli elfi?), ma nel primo volume (primi due romanzi qui da noi) essi sono solo nominati e non appaiono mai se non nelle leggende di vecchie nutrici.
Orbene, la vicenda principale riguarda alcune famiglie nobili, le più importanti, le casate degli Stark (i "buoni" della situazione), i viscidi Lannister e tutti i vari alleati (che possono naturalmente diventare nemici) che si contendono il Trono di Spade, ovvero lo scomodo e immondo scranno del re. All'orizzonte di una già difficile situazione ricca di tensioni di ogni genere si delineano altri pericoli: dal nord si affaccia la minaccia degli Estranei, e dal sud quella della giovane principessa spodestata Daenerys dei Targaryen, ultima della stirpe del Dragone.
I protagonisti, e i punti di vista della narrazione, sono numerosi, e non è facile tenere a mente tutti quanti, ma dopo un po' ci si fa il callo, e la lettura si fa sempre più appassionante.
Una vicenda dai toni epici (anche per le dimensioni), ben scritta, lontana dalla banalità, estremamente cupa (da quanto tempo non mi succedeva di sentire la pelle d'oca leggendo un libro?!?), che ti porta in un mondo altro, pericoloso ma estremamente affascinante. Più che una saga, un'esperienza.
E' precisamente per libri di questo genere che è nato il nostro sito, per celebrarne i fasti e consigliarli a quanta più gente sia possibile. Godetevi anche voi questa immane avventura, ma attenzione... non è sicuramente una facile lettura!

Niccolò