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"Liber Al vel Legis" di Aleister Crowley
LIBER AL vel LEGIS
LIBRO SECONDO
1. Nu! il celarsi di Hadit.
2. Venite! voi tutti ed imparate il segreto che non é ancora stato rivelato. Io, Hadit, sono il complemento di Nu, la mia sposa. Non sono in estensione, e Khabs é il nome della mia Casa.
3. Nella sfera io sono ovunque il centro, come lei, la circonferenza, non si trova da alcuna parte.
4. Ma lei sarà per voi visibile ed io mai.
5. Attenzione! i rituali dei tempi antichi sono neri. Evitate quelli maligni; purificate quelli buoni per mezzo del mio profeta! Allora la Conoscenza prenderà la giusta via.
6. Io sono la fiamma che brucia in ogni cuore di uomo, e nel centro di ogni stella. Io sono Vita, il datore di Vita; perciò la conoscenza di me é la conoscenza di morte.
7. Io sono il Mago e l'Esorcista. Io sono l'asse della ruota, ed il cubo nel cerchio. « Venire a me» sono parole vane, in quanto sono io che vado.
8. Chi prega Heru-pa-kraat ha pregato me; inutile, poiché io sono colui che prega.
9. Ricordate voi tutti che l'esistenza é pura gioia; che ogni dolore altro non é che ombra: passa e finisce; ma esiste ciò che rimane.
10. O profeta! tu compi un grande sforzo per comprendere questo scritto.
11. Ti vedo odiare la mano e la penna; ma io sono più forte.
12. Perché vi é qualcosa di me in Te che non conoscevi.
13. perché? Perché tu eri colui che aveva la conoscenza, e me.
14. Vi sia il momento in cui sia posto un velo su questo brillare: vi sia il momento in cui la luce divori gli uomini e li consumi sino ad accecarli!
15. Perché io sono perfetto, essendo il Nulla; ed il mio numero é nove per gli inconsapevoli; mentre per il giusto io sono otto, ed uno in otto: il Che é importante, perché in verità io sono zero. L'Imperatrice ed il Re non mi appartengono; perché vi é un altro segreto.
16. Io sono l'Imperatrice ed il Gerofante. In tal modo sono undici, come la mia sposa che é undici.
17. Mi ascolti la gente che singhiozza!
Il dolore del male e del dispiacere
E' lasciato ai morti ed ai morenti:
Coloro che ancora non mi conoscono.
18. Sono morti, costoro, non sentono più. Noi non siamo per il povero e lo sconsolato: i signori della terra sono la nostra gente.
19. E' un Dio che dimora in un cane? No! Ma chi é più elevato ci appartiene. Coloro che soffrono non fanno per noi: rigioiranno i nostri prescelti.
20. Bellezza e possenza, risate echeggianti e delizioso languore, forza e fuoco, sono per noi.
21. Non abbiamo nulla per il bandito e il disadattato: lasciate che muoiano nella loro stessa miseria. Poiché essi non percepiscono. La Compassione é il vizio dei re: calpesta i diseredati ed i deboli: questa é la legge dei forti: questa é la nostra legge e la gioia del mondo. Non pensare, o re, a coloro che mentono dicendo: Tu Devi Morire; in verità tu non morrai ma vivrai! Ora fate che venga compreso che Se il corpo del Re dissolve, rimarrà in pura estasi per sempre. Nuit! Hadit! Ra-Hoor-Khuit! Il Sole, la Forza e la Vista, la Luce: tutto ciò spetta ai servitori della Stella e del Serpente.
22. Io sono il Serpente che dona la Conoscenza ed il Piacere e gloria fulgida, ed eccita i cuori umani con l'ebbrezza. Per adorarmi prendete vino e strane droghe di cui narrerò al mio profeta ed inebriatevene! Non vi faranno alcun male. Questa della follia contro sé stessi é una menzogna. L'esibizione dell'innocenza é una menzogna. Sii forte, o uomo! Desidera, godi ogni cosa dei sensi e dell'estasi: non temere che alcun Dio possa punirti per questo.
23. Io sono solo: non vi é Dio là dove io sono.
24. Ecco! ciò racchiude importanti misteri; vi sono infatti alcuni tra i miei amici che sono eremiti. Non crediate però di trovarli tra le foreste o le montagne; ma in letti viola, accarezzati da magnifici esemplari di donna dai fianchi larghi, e fuoco e luce negli occhi, e masse di capelli fiammeggianti su di loro; lì li troverete. Voi li vedrete governare, in testa agli eserciti vittoriosi, a capo di ogni gioia; e vi sarà in loro una gioia un milione di volte maggiore di questa. Fate attenzione che nessuno forzi l'altro: Re contro Re! Amatevi l'un l'altra con cuori ardenti; calpestate i meschini nella fiera lussuria del vostro orgoglio, nel giorno della vostra ira.
25. Voi siete contro la plebe, O miei prescelti!
26. Io sono il Serpente segreto attorcigliato alla sorgente: nel mio avvolgermi c'é gioia. Alzo la testa, io e la mia Nuit siamo uno. Se abbasso la testa, ed espello veleno, ecco l'estasi della terra: ed io e la terra siamo uno.
27. Vi é un grande pericolo in me: poiché colui che non comprende queste rune commetterà un grave errore. Cadrà giù nella fossa chiamata Perché, e lì perirà insieme con i cani della Ragione.
28. Sia maledetto il Perché e tutta la sua stirpe!
29. Possa il Perché essere maledetto per sempre!
30. Se la Volontà si ferma chiedendo Perché, invocando Risposta, poi non procederà più e rimarrà inerte.
31. Se il Potere si domanda perché, allora vi é caduta di Potere.
32. Anche la ragione é menzogna; poiché vi é un fattore infinito e sconosciuto; ed ogni loro parola é avventata.
33. E' abbastanza per il Perché! Possa essere maledetto come un cane!
34. Ma voi, mia progenie, alzatevi e svegliatevi!
35. Fate che i rituali siano ben eseguiti con gioia e bellezza!
36. Vi sono rituali degli elementi e feste dei tempi.
37. Una festa per la prima notte del Profeta e della sua Sposa!
38. Una festa per i tre giorni di scrittura del Libro della Legge.
39. Una festa per Tahuti ed il figlio del Profeta - segreto, O Profeta!
40. Una festa per il Supremo Rituale ed una per l'Equinozio degli Dei.
41. Una festa per il fuoco ed una per l'acqua; una festa per la vita ed una più grande per la morte!
42. Una festa per ogni giorno nel vostro cuore, nella gioia della mia estasi!
43. Una festa ogni notte per Nu, ed il piacere della più grande delizia!
44. Orsù! festa! gioia! Non vi sarà più alcun dolore da ora. Ma la dissoluzione, l'estasi eterna nei baci di Nu.
45. C'é morte, invece, per i cani.
46. Qualora tu abbia fallito, qualora tu sia addolorato, qualora ci sia paura nel tuo cuore,
47. Là dove io sono queste cose non sono.
48. Non abbiate alcuna compassione di coloro che sono caduti in basso! Io non li ho mai conosciuti. Io non sono per loro. Io non consolo: odio i consolati ed i consolatori.
49. Sono unico e conquistatore. Io non sono per gli schiavi che periscono. Possano essere morti e dannati! Amen. (Questo é del 4: ve ne é un quinto che é invisibile, in cui io sono come un bimbo nell'uovo.)
50. Blu sono io ed oro nella luce della mia sposa: ma il rosso fulgore é nei miei occhi ed i miei ornamenti sono viola e verdi.
51. Viola oltre il viola: é la luce tanto intensa che gli occhi non possono vedere.
52. C'é un velo: e quel velo é nero. E' il velo della donna costretta; é il velo del dolore ed il drappo della morte: non esiste per me. Strappate questo spettro incombente nei secoli: non velate i vostri vizi in virtuose parole: quei vizi sono il mio servizio; agite correttamente e sarete ricompensati da me ora e sempre.
53. Non temere o profeta, non dovrai pentirti quando queste parole verranno pronunciate. Tu sei innegabilmente il mio prescelto; e benedetti siano gli occhi di quelli che tu guarderai felice. Eppure io ti nasconderò in una maschera di dolore: e coloro che ti vedranno ti crederanno sconfitto; invece ti innalzerò.
54. E saranno loro quelli che grideranno tutta la loro follia a cui non sai come rimediare; tu la svelerai e rimedierai; essi sono gli schiavi del perché ed Essi non mi appartengono. Le pause a tua discrezione; le lettere? non cambiarle in stile o valore!
55. Otterrai l'ordine ed i valori per le lettere dell'Alfabeto Inglese; e troverai nuovi simboli da attribuire a quelle.
56. Andate via denigratori! Sebbene ridiate in mio onore, non riderete a lungo: poi quando sarete tristi sappiate che siete stati abbandonati.
57. Colui che é giusto sarà giusto per sempre; colui che é impuro sarà impuro per sempre.
58. Sì! non temiate il cambiamento: voi sarete come siete, e non altri. Perciò i re della terra saranno i Re per sempre, e gli schiavi continueranno a servire. Non vi é nulla che potrà essere gettato a terra od innalzato: tutto rimarrà come é sempre stato. E vi sono servi miei che sono mascherati; potrebbe essere un Re quello straccione. Un Re può scegliere il suo vestire come vuole: non vi é prova assoluta; ma uno straccione non può nascondere la sua miseria.
59. Attenzione perciò! Amate ognuno perché per caso potrebbe essere un Re sotto mentite spoglie. Dite così? Pazzi! Se fosse un Re non potreste neanche toccarlo.
60. Dunque colpisci duro e basso, e all'inferno con loro, maestro!
61. C'é una luce davanti ai tuoi occhi, o profeta, una luce non perseguita, maggiormente desiderabile.
62. Io sono salito su verso il tuo cuore, ed i baci delle stelle piovono fitti sul tuo corpo.
63. Tu sei esausto nella voluttuosa pienezza dell'inspirazione; l'espirazione é più dolce della morte, più rapida e divertente della carezza di una larva Infernale.
64. Oh! tu sei sopraffatto: noi siamo su di te; la nostra delizia é tutta su di te: Ave! Ave: profeta di Nu! profeta di Had! profeta di Ra-Hoor-Khu! Ora gioisci! Ora vieni nel nostro splendore e nella nostra estasi! Vieni nella nostra pace passionale, e scrivi dolci parole per i Re!
65. Io sono il Maestro, tu sei il Santo Prescelto.
66. Scrivi, e trova estasi nello scrivere! Lavora e sia il nostro letto il lavoro! Rabbrividisci alla gioia della vita e della morte! Ah! la morte tua sarà dolce: chi sarà presente sarà felice. La morte tua sarà il sigillo della promessa del nostro duraturo amore. Vieni! innalza il tuo cuore e gioisci! Noi siamo uno; noi siamo nessuno.
67. Aggrappati! Aggrappati! Piegati in estasi; non lasciarti cadere in svenimento per gli straordinari baci!
68. Sii forte! Aggrappati a te stesso! Alza la testa! Respira non così profondamente - muori!
69. Ah! Ah! Cosa sento? La parola é esausta?
70. C'é un aiuto ed una speranza in altre parole. La Saggezza dice: sii forte! Poi sarai in grado di assaporare più gioia. Non essere grossolano; rifinisci l'estasi! Se bevi, bevi con le otto e novanta regole dell'arte: se ami, eccedi in delicatezza; se fai qualcosa gioiosamente ponici raffinatezza!
71. Ma eccedi! eccedi!
72. Mira sempre in alto! e se sei veramente mio - e non ne dubiti, e se sei sempre gioioso! - la morte sarà corona di tutto.
73. Ah! Ah! Morte! Morte! C'é ancora molto per la tua morte. La morte é proibita, o uomo, per te!
74. La lunghezza del tuo aspettare, sarà la forza della sua gloria. Colui che vive a lungo e desidera la morte più di ogni altra cosa é sempre il Re tra i Re.
75. Orsù! Ascolta numeri e parole:
76. 4 6 3 8 ABK 2 4 ALGMOR 3 YX 24 89 RP STOVAL. Che significa ciò, o profeta? Tu non lo sai; e mai lo saprai. Verrà uno dopo di te: lui lo scoprirà. Ma ricorda, o prescelto, di essere me; di seguire l'amore di Nu nel paradiso vibrante di stelle; di guardare avanti, sopra gli uomini, per dire loro questa felice parola.
77. Oh, che tu sia orgoglioso e potente tra gli uomini!
78. Alzati! Poiché non vi é nulla uguale a ciò ch'é in te tra gli uomini o tra gli Dei! Alzati, o mio profeta, la tua statura sorpasserà le stelle. Pregheranno il tuo nome, quadrato, mistico, meraviglioso: il numero dell'uomo; ed il nome della tua casa 418.
79. Questa é la fine del celarsi di Hadit; adorando e benedicendo il profeta della dolce Stella.
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