|
Jeff Noon "Le piume di Vurt" (Frassinelli)
![]() Correte subito a procurarvi una copia di questo romanzo, e del suo seguito, "Polline" perchè, se esiste un autore inglese contemporaneo che valga la pena leggersi, lasciate stare Welsh e company, Noon è il vero e unico punk-psychedelic con cui valga la pena in-trip-parsi... Sapete cos'è il Vurt? No? E allora scopritelo insieme a questa massa di sbandati, che tanto amano sballarsi, farsi, fottersi il cervello, l'anima e la realtà con il Vurt. Ci sono da assaggiare piume blu, arancioni, nere e poi c'è il Vudu Inglese, che il protagonista, tale Scribble, vorrebbe tanto farsi ma che non è facile da procurarsi. Come anche in "Polline", la storia diventa ben presto una rivisitazione postmoderna di antichi miti ellenici, solo che il viaggio nell'Ade per recuperare l'amata, Desdemona, stavolta, è un viaggio nelle profondità anche più insidiose del Vurt. E attenzione ai sogno-serpenti! Niccolò |