Ufo?

una celebre copertina di Fate

Sotto i nostri piedi ci sono civiltà sotterranee, strati e strati di città impilate. Gli abitanti di queste immense grotte sono i discendenti degenerati di antichi titani sfuggiti a una catastrofe stellare.
Il loro aspetto è ripugnante e grottesco, simile a quello di gnomi sulla cui pelle crescono funghi. Loro sono i Deros e i Teros, e controllano il nostro mondo per mezzo di macchinari e raggi.
Sembrano i deliri di un paranoico schizofrenico, e infatti sono opera di un elettrauto, Richard Shaver, finito anche in manicomio e in prigione, prima di diventare la star di Amazing Stories e successivamente di Fate.
Fu il fiuto di Ray Palmer, nanesco direttore della rivista pulp, a trasformare le lettere di un folle in racconti che venivano spacciati per esperienze reali. Il successo, correva l'anno 1945, anche se non privo di critiche, fu immediato e la tiratura di Amazing Stories aumentò vistosamente.
Sulle copertine della rivista fecero capolino le prime illustrazioni basate sulle divagazioni di Shaver, dischi volanti nel cielo, a bordo dei quali infidi Deros traevano donne umane per violentarle e torturarle... e fu poco dopo, quando ormai milioni di americani avevano visto la rivista, che avvenne il primo avvistamento "reale" di tali oggetti nel cielo, testimone il pilota d'aerei Kenneth Arnold. Anno 1947; in breve tempo gli avvistamenti avvennero un po' ovunque, riportando le stesse modalità dell'articolo di giornale che descriveva l'esperienza di Arnold, il quale aveva usato la parola "dischi" per descrivere in maniera approssimativa quello che credeva di avere visto.
Ray Palmer abbandonò Amazing Stories per fondare una nuova rivista, che esiste ancora, "Fate", con collaboratore fisso Arnold, e fu su questa rivista che apparvero i primi accenni ai misteriosi "Uomini in nero".
Il "Mistero Shaver", ovvero la mole di racconti d'invenzione scritti da Shaver e da Palmer stesso sotto vari pseudonimi, il tutto passato per veritiero e documentato, e che rappresenta una delle più grandi bufale della storia, stava cominciando a trovare "riscontri" nel mondo reale.
Tutta la mitologia derivante dalle visioni di un paranoico; cospirazioni governative, raggi nocivi, rapimenti, oscure minacce, insomma, tutto il repertorio che gli psichiatri ben conoscono, ha creato una sorta di isterismo di massa che continua ancora oggi: l'ufologia.
Shaver poi ha continuato con i suoi deliri fino alla metà degli anni '70, quando è morto povero e semidimenticato, immaginando che alcune pietre fossero i resti, i documenti, di antiche civiltà; le cercava, le sezionava attentamente e da esse traeva strani dipinti di stampo surrealista.
Una piccola nota finale: non tutti sanno che l'episodio pilota della celebre serie di Star Trek, "The cage", scritto da Gene Roddenberry, è stato pesantemente influenzato dai racconti di Shaver.

Ubik

p.s.: le tipiche ossessioni paranoiche; cospirazioni governative, pericoli elettromagnetici, oscure minacce, rapimenti, "uomini in nero"... non ricordano i fumosi racconti del G8 di Genova 2001?!?

un dipinto di Shaver